Per la realizzazione del mio packaging (vedi sito specifico delle "Lezioni di design"-Twice Design Lessons:cecilia polidori TWICE DESIGN LESSONS: appunti Lezione 4, 1° esercitazione ) decido di riproporre una serigrafia di Max Bill : rotazione intorno ad un bianco in espansione, 1971-1978, dando un ruolo centrale al quadrato e al colore.
A partire dal 1946 numerose tele quadrate si mostrano capovolte; egli caratterizzava il quadrato attraverso la sua chiarezza, la sua simmetria e la sua oggettività. Bill spinge i suoi quadri di rotazione in maniera concettuale, suddividendo le parti di colore nel quadro in modo che queste possano suscitare nella mente dell’osservatore movimenti simili alla rotazione creando così un immagine dinamica. I quadrati vengono suddivisi in campi di colore attraverso “gradazioni trasversali” e “gradazioni longitudinali” in questo modo lascia che il colore si addensi per mezzo di precise gradazioni sia nei toni pastello sia nei contrasti forti. Bill inserisce all’interno della composizione una superficie bianca, prospettiva seducente e allettante per la grafica; un nucleo centrale bianco, intorno al quale si ordinano colori in combinazioni e varianti multiple.
Per la realizzazione del 2° packaging (vedi sito specifico delle "Lezioni di design"-Twice Design Lessons:cecilia polidori TWICE DESIGN LESSONS: appunti Lezione 4, 1° esercitazione) ho preso come riferimento, sempre da Max Bill, il quadro: "Ritmo orizzontale-verticale-diagonale", 1942. Un quadro in cui ritorna come ruolo centrale sempre il colore, lo stesso che attraverso una serie di sequenze disegna linee e frazioni di figure anziché riempire una porzione di piano grigliata; un opera caratterizzata sempre da forme geometriche pure ed essenziali.
